L'atavico problema
Artù: "Brando, francamente non capisco quest'esigenza d'ingrandire il logo a tutti i costi. Il messaggio è forte e chiaro, perchè deturparlo con una presenza invadente della marca? I consumatori non amano le marche invadenti."
Brando: "Artù, è un buon lavoro, ma potrebbe essere la stampa di qualunque detersivo. E' perfettamente interscambiabile con qualsiasi concorrente. Cerchiamo di rendere più immediato il legame con la marca. Non voglio pagare la pubblicità ad un altro."
Artù: "Ma lo capisci che ne va anche dell'estetica della comunicazione del brand? Il logo grande è una pacchianata! Le vedi in giro quelle polo col logo sempre più mastodontico? Ormai occupa mezza maglietta, non ti sembra dozzinale e popolano?"
Miuccia Prada
Brando: "Artù, c'eri anche tu ai focus group con le consumatrici. Ti ricordi di aver visto Miuccia Prada?"
Artù: "Che c'entra Miuccia Prada?"
Brando: "Appunto, non c'entra niente Miuccia Prada coi nostri prodotti. Le nostre acquirenti sono tutto meno che Miuccia Prada. E ti dirò di più: se anche avessimo incontrato una Miuccia Prada fra le 100 consumatrici che abbiamo visto, per me il suo parere vale 1 su 100. I suoi soldi non sono più profumati. A me interessa molto di più incontrare la preferenza delle altre 99. Ora, prova a scorrere nella mente quelle 99..."
Artù: "Ok. Il logo, più grande di quanto?"


