Cos'è l'endorsement? Semplice: un antidoto alla diffidenza. Quante volte vi è capitato di trovarvi davanti a due prodotti simili ma con prezzi così sostanzialmente diversi da apparire ingiustificati? Che ne so, ad esempio, un dentifricio del Carrefour a 1,29€ e uno di marca a 2,99€. Voi mi direte "sì, ma il dentifricio costoso avrà un sacco di benefit in più", e infatti non c'è dubbio che la confezione riporterà un claim che promette prestazioni sessuali da urlo e la ricrescita dei capelli in sole 2 settimane*. Eppure ciò, potrebbe non bastare a vendere il prodotto premium ad un prezzo esorbitante.
Sì, perchè oggi la gente è terribilmente sospettosa e il markettaro si scontra ogni giorno con una maggiore diffidenza da parte del suo target. L'homo shopper evoluto, infatti, si aggira con fare circospetto fra gli scaffali e gli espositori promozionali del supermercato e mette in discussione tutte le baggianate che legge sulle confezioni dei prodotti. Per questo l'astuto brand manager fa ricorso ad un suo amico, il tipico individuo da cui comprereste un'auto usata: Ernesto, l'endorser.
Ernesto non è un venditore, è un personaggio terzo. E' credibile ma disinteressato, indubitabilmente onesto. In qualche modo esperto del prodotto che raccomanda. Chiaramente il suo onesto onorario rientra nel prezzo del prodotto che noi paghiamo. Pensate al medico dello spot che raccomanda questo o quel dentifricio, lui è Ernesto. Oppure potete pensare anche al farmacista all'angolo dove compriamo un prodotto identico a quello del supermercato ma ad un prezzo stra-maggiorato. Per quale motivo lo facciamo? Semplice: perchè ce lo vende Ernesto.
Ora la domanda che io mi faccio è la seguente: cosa mai può spingere una multinazionale del livello di GSK, nota per la qualità della ricerca, a farsi endorsare dalla propria media manager (esperta Sensodyne)? Ma non ce l'avevate un amico dentista? Con quello che costa il dentifricio, non dico un premio Nobel, ma almeno un camice bianco, qualcuno che non venga dalla funzione commerciale dell'azienda... un piccolo sforzo.
Grazie a Federico per la segnalazione.
*Con "Sticazzi" scritto piccolo in fondo al retro della confezione.




