martedì 8 febbraio 2011

Il brand manager al supermercato

E' arrivato il momento di fare outing: alcuni brand manager all'ultimo stadio degenerativo trascorrono il tempo libero al supermercato. Ebbene si.

Step 1: intro
Questi bm entrano disinvolti al super con la scusa di fare la spesa. Con una certa vaghezza raccolgono il volantino con le offerte dell'insegna per verificare l'eventuale presenza del loro prodotto fra quelli in promozione. Se il prodotto non c'è: è colpa delle vendite.

Step 2: la presa di coscienza
Non appena intercettati dal profumo del reparto frutta e verdura e dalle magiche luci dei corridoi del supermercato, questi bm perdono ogni freno inibitorio, allungano il passo e si dirigono ad ampie falcate di fronte allo scaffale della loro categoria merceologica.

Il cuore palpita. Ci saranno tutti i miei prodotti? Come saranno disposti? Quanti ne avrò venduti?

La prima vista dello scaffale è traumatica. C'è sempre qualcosa che non va...
"Non era così che lo avevo disegnato al computer sulla mia scrivania! La disposizione delle varianti è campata per aria, manca il prodotto nuovo, il nostro prezzo è sbagliato: è colpa delle Vendite!"

Step 3: il delirio
Il bm, vittima dello sconforto e dello sdegno e in preda a raptus folle, si prodiga nel disporre tutti i suoi prodotti frontalmente, guadagnandosi peraltro un'impropria quota dello spazio sullo scaffale. Dunque si apposta a osservare il comportamento delle anziane signore di fronte a cotanta arte e mestiere.

Step 4: la vendetta
Alcuni scatti col cellulare che immortalano scaffali disordinati, espositori impropriamente posizionati e punti prezzo raccapriccianti, verranno circolati a tempo debito alle Vendite, in qualità di prove inconfutabili di scempio e scelleratezza.

Nel fine settimana i suddetti bm riescono a coinvolgere nella spedizione con l'inganno anche le consorti. Queste col tempo divengono sospettose e diffidenti. Sanno già che i loro partner le accompagnano a fare la spesa al sabato solo col malcelato fine di fare gratuito sfoggio di presunte verità impenetrabili ai più. Infatti, gli occhi esperti del bm degenerativo non conscono segreti nei meandri dei corridoi della Grande Distribuzione Organizzata. Ogni minimo particolare dell’allestimento dello scaffale del reparto merendine, si manifesta in realtà come la logica e inevitabile conseguenza delle chiare e lungimiranti strategie delle multinazionali del largo consumo.

Per cui la prossima volta che vi trovate al supermercato e state scegliendo lo yogurt o lo shampoo, e vi sentite osservati, ricordate: i brand manager sono in mezzo a voi. Ovunque e in ogni momento d'acquisto.

4 commenti:

  1. ahahahah....pura verità!
    non sai quante volte mi sono ritrovato (da semplice stagista assistente di bm)fermo immobile davanti lo scaffale dell'oral care a fissare spazzolini dentifrici&co. con la mia ragazza che mi diceva di lasciar perdere "dai andiamo che abbiamo 5000 cosa da fare, lascia perdere il lavoro che sei pure sottopagato"...ma niente è più forte di te. Oggi dopo mesi che non sono più nel mktg mi ritrovo a fermarmi ancora davanti quel maledetto scaffale a cercare se i miei ex prodotti ci sono ancora...Vincenzo

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  2. Ciao Vincenzo, il fascino dello scaffale è irresistibile. Credo che trovarsi davanti al prodotto fisico del proprio lavoro sia una della cose più belle di questo mestiere. Si fa il tifo per un prodotto a scaffale come per un figlio alla partita di calcio della domenica. Vorresti lasciare la tribuna ed entrare sul tappeto verde per fagli l’assist che lo lancia a rete, ma sei li fermo e non puoi fare altro che tifare per lui.
    “Vai piccoletto, passa lo scanner e vai a fare quota!”

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  3. Incredibile, quanto ho letto questo post ho riso moltissimo, pensando che sì, in qualche modo potesse essere veritiero, ma che nonostante tutto fosse comunque esagerato...
    dopo qualche mese, mi trovo assistente (stagista) di un brand Manager, mi scopro scrutare con immenso interesse gli scaffale degli alcolici e già più di una volta ho sentito parlare più di un BM delle sue avventure/vendette al supermercato tra concorrenza e presenza visibile del prodotto. Non posso che sorridere ogni volta che ci penso!
    Grazie!!!

    :D

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