venerdì 8 aprile 2011

Il brand manager e l'Headhunter

"Buongiorno, parlo col Dottor Manago?"
"Si, sono io. Con chi parlo?"
"Sono Caciarona De Testa, chiamo da Random International, una società di reclutamento del personale specializzata nell'approccio casuale a profili di vari livelli assortiti un po' a casaccio. Può parlare in questo momento?"
"Si, solo un attimo."

Dribbling elegante della riunione, passo disinvolto fra i colleghi, volata verso il balcone della pausa sigaretta.

"Ecco, mi sente?"
"Si Dottor Manago. Come le dicevo sto contattando alcuni professionisti a caso frutto di una ricerca approssimativa su linkedin e su facebook. L'obiettivo è far vedere al partner che svolgo un qualche tipo di mansione nel corso della giornata, in pratica simulo continue Job sessions."
"Mi spieghi meglio."
"Si, vede, intanto perdoni il mio gratuito ricorso a termini inglesi, servono a conferirmi standing di fronte ai marketeers, anche voi ne abusate di continuo, giusto?"
"Senta, di cosa vuole parlarmi?"
"Ah ecco... sto conducendo la ricerca di un profilo per conto di un importante cliente internazionale con sede a Milano, leader nel settore FMCG. Stanno cercando una risorsa high potential da inserire inizialmente come brand manager, ma in un ottica di crescita. Le potrebbe interessare?"

Perchè no? In fondo l'aggiornamento è importante. Sempre bene essere al corrente dei movimenti del mercato. Segue mia dichiarazione di inquadramento aziendale, retribuzione fissa e variabile, benefits... breve racconto mitologico delle mie più recenti imprese professionali, di solito non manco di riportare interessantissime (quanto fantasiose) prospettive di crescita in azienda di lì a poco.

"Quindi, Dottoressa, difficilmente sono disposto a valutare spostamenti in questo momento. Chiaro che poi si tratta di valutare cosa c'è dall'altra parte..."

A questo punto strizzo l'occhiolino. Tocca alla cacciatora vendermi la sua azienda, nella consueta più totale ignoranza delle informazioni di base. Sa a malapena quanto fattura la compagnia (che per definizione è in crescita), ma non ha idea del fatturato della marca. Non conosce il budget, ignora il ranking di rilevanza aziendale. Vanta di avere una fruttuosa collaborazione pluriennale con l'azienda, ma non potrebbe descriverne i caratteri o la cultura facendo maggior ricorso a lughi comuni. Però ha con sè un salvagente. Un lungo, vago e insignificante elenco di mansioni e responsabilità che in caso di crisi esibisce in sua difesa come brandirebbe una corona d'aglio contro un vampiro: la job description.

"Dunque Dottoressa, se ho capito bene mi sta proponedo di valutare:
1) uno spostamento in un'azienda familiare di insaccati con filiali estere in Moldavia, Bulgaria e Cipro.
2) con sede a Brucazzate sul Lambro, a 45 agevoli minuti di traffico da Milano
3) dove gestirei una marca con un fatturato inferiore al mio attuale budget media
4) in totale assenza di risorse junior
5) con l'autonomia che solo le imprese a conduzione familiare sanno garantire
6) riportando ad un direttore marketing che gestisce una struttura di tre product manager + uno stagista ogni tanto
è tutto corretto?"
"Si Dottore, ma non abbiamo ancora parlato dell'interessante pacchetto remunerativo..."
"Dottoressa, è andato a casa il partner?"
"...si..."
"Ecco, vada anche lei."

15 commenti:

  1. Ma di cosa ti lamenti.
    Ho un dettagliato profilo su Lincked In e vengo regolarmente contattata (meglio sarebbe dire disturbata) da persone che, dopo avermi fatto raccontare la mia vita per sommi capi, concludono constatando che non ho esperienza in uno specifico settore.

    Per difendermi cconcludo le telefonate con questo piccolo ma efficace dialogo:

    IO: "lei ha detto di avermi trovato su Linked In, giusto?"

    HH: "Si."

    IO: "e ha visto il mio profilo, giusto?"

    HH: "Si."

    IO: "Perdoni la domanda impertinente, lei sa leggere?"

    HH: "scusi?!"

    IO: "lei sa leggere? me lo chiedo perché sul mio cv è scritto chiaramente che non mi sono mai occupata di questo settore, per cui, se lei, con tono deluso, mi dice che non ho esperienza specifica, mi viene il fondato sospetto che non sappia leggere."

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  2. Sa leggere LaCo', ma deve far vedere al partner che sta al telefono...

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  3. Beh può parlare ad una cornetta muta, l'efficacia per lei è la medesima e i/noi non perdiamo tempo.

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  4. Come non citare la fedeltà di certi HH, che ti contattano dopo due mesi non ricordandosi che ti hanno intervistato già almeno 6 volte?

    Con il mitico pezzo....

    "Lei, Brando, quanto prende"
    "xxx mila Euro"
    "eh ma lei è sposizionato rispetto al mercato"
    "......."
    "sa, poi se vuole cambiare categoria, deve aderire ad un progetto, non guardare ai soldi nella sua fase delicata di carriera".........

    Oppure:
    "Valuto Solo posizioni da Marketing Manager"
    "Ho un interessante ruolo da Brand Manager per lei"...

    Davvero, un mondo di pressapochisti mai visto, fan più danni che altro. Ma mi chiedo, si prendono anche bei soldi per un'assunzione.... Non se li può cercare il BM con l'aiuto dell'HR di turno su LinkedIn i candidati, for free?

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  5. confido anch'io che un uso appropriato di linkedin da parte delle aziende porterà all'estinzione di questa figura professionale che un giorno ricorderemo con tenerezza, un po' come il carosello. Se fossi alla guida di linkedin credo che cambierei la missione del sito in: rendere superflua l'esistenza degli headhunter.

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  6. Fresco fresco:
    "Ma lei, non si ridurrebbe la RAL per entrare in una nuova ed eccitantissima categoria?"

    Il mio difetto è che sono troppo educato........................

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  7. "Cosa vorrebbe dire Dottore, che percepisco uno stipendio eccezionale perchè ho accettato di lavorare su una categoria di merda?"

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  8. la cosa da tener presente e' che quello e' essenzialmente un lavoro di "vendita", per cui valgono le medesime logiche a tutti gli effetti...
    e come le tecniche di vendita si adattano al mercato di riferimento, cosi anche queste.. il che ci porta alla situazione piuttosto peculiare del mercato italiano.... e delle sue specificita'.. invero tutte italiane..

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  9. Carlinhos, cosa vuol dire "specificità tutte italiane" per chi è a corto di esperienza venatoria internazionale?

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  10. Caro Brando, i nomi di luogi e soprattutto persone erano orgasmici!! Caciarona De Testa è insuperabile!
    A parte cio LaCò fa benissimo, anche io sto iniziando a diventare meno "accomodante".

    Mi duole però constatare che siete tutti ormai assuefatti alla mancanza di rispetto per le risorse italiane da dimenticare questi comportamenti che sono alla base del rispetto del lavoratore.

    Faccio un paragone breve dell' iter di un processo di selezione tramite HH in italia e all' estero:

    ITALIA
    1) l' HH ti spacca i maroni per convincerti che la posizione è stata creata pensando a te e che è un' opportunità imperdibile.
    2) Cerchi di liquidare il colloquio con l' HH tramite 15 min al telefono e vai diretto al colloquio con l' azienda.
    3) dopo il colloquio in azienda, chiami l' HH per avere un feedback ma...
    4) l' HH è sempre in riunione, non risponde a mail o messaggi lasciati alla segretaria
    5) A quel punto o la cosa cade li oppure se uno ha la pazienza di trasformarsi in stalker alla fine quando riuscirà a parlare con l' HH la risposta sarà "L' azienda ha in standby il processo di selezione x la posizione, xke al momento (e qui inizia la fantasia) ha altre vacancy piu urgenti da coprire, hanno deciso di segare l' intero dipartimento (ma non era in espansione?), il supermanager che prende la decisione finale è superimpegnato nel business in Asia/Pacific e al momento è fisso a Honk Kong. O_o


    EUROPA CIVILE
    1) ti contatta l' HH e per non metterti in imbarazzo in ufficio ti chiede subito un app.to telefonico di 15-30 min da concordare
    2) durante la telefonata verifica se hai tutto cio che l' azienda richiede/pretende, durante tutto il processo di selezione con HH e azienda non viene mai chiesta la RAL perchè considerata informazione riservata sulle politiche retributive della concorrenza, ma si chiede al candidato quanto vorrebbe ricevere per accettare la posizione in esame (se sei in budget bene, altrimenti vuol dire che tanto non saresti soddisfatto se ti assumessero con uno stipendio piu basso)
    3) se l' azienda è in un' altra città il primo colloquio è spesso organizzato via skype
    4) tutte le trasferte vengono rimborsate (anche il biglietto della metro se si è nella stessa città)
    5) dopo il colloquio il feedback viene dato in 10-15 gg massimo.
    6) Anche in caso di esito negativo l' HH ti chiama e comunica al candidato i feedback dell' azienda sulla performance e sul perchè della decisione.
    7) Il candidato viene ringraziato per aver partecipato alla selezione.

    Questa non è fantascienza è solo rispetto della professionalità altrui. HH italiani imparate!

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  11. Mewaii, grazie per la panoramica su un headunting "sostenibile". Condivido a pieno sia il disprezzo della cialtroneria, sia il rispetto nella ricerca. Mi piacerebbe leggere un commento dell'headhunter che mi ha contattato ieri pomeriggio:
    "...la chiamo per proporle un opportunità professionale in una multinazionale FMCG, può essere interessato a un'incontro qui da noi?"
    "Può darsi che sia una buona idea, ma mi permetta prima di farle qualche domanada per capire..."
    "Guardi, al momento non posso darle ulteriori informazioni. Venga a trovarci."
    "Si rende conto che se non mi dice almeno la categoria merceologica, il profilo ricercato, la posizione da coprire, la sede di lavoro, la disponibilità di un budget compatibile con le mie aspettative, non c'è motivo che ci incontriamo?"
    "Aspetti un secondo, la posso richiamare?"

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  12. ahah cioè ha dovuto chiedere il permesso per poter dire piu info?? Io sono d' accordo con te! Ormai non mi scollo dalla poltrona se non mi specificano nome dell' azienda, posizione e mi devono pure assicurare che in grandi linee siamo allineati con il numero degli zeri.

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  13. Vedo che Mewaii ha gia' risposto compiutamente al dettaglio che mi avevi chiesto sulle differenze ITA/Europa

    Aggiungo se puo' servire che mi capito' che tra uno step e l'altro di una fase di selezione l'HH (UK) mi preciso' quali erano state le aree che mi avevano fatto "passare" e su quali erano emerse necessita' di ulteriore approfondimento.. e non menzioniamo feedback strutturati il giorno dopo ogni step del colloquio. Sembra fantascienza!

    Verissimo il punto paradossale sulla non disclosure di informazioni di base, essenziali per capire se una cosa e' interessante o no. Visto che ormai ti vengono presentate solo "aziende leader"... Ma quanti leader ci sono ???

    La realta' e' che (alcuni) researcher sono valutati dai propri capi a capacita' di fissare incontri, per cui questo e' il loro interese precipuo, non il concreto fit o la chance di chiudere la selezione.

    In ogni caso, in mercati (del lavoro) asfittici, poco dinamici, poco trasparenti, oversaturi di offerta e con pochissima domanda valida, le modalita' di accesso tra domanda e offerta sono a dir poco opache... salvo sempre brillanti eccezioni... per cui queste modalita' di relazione, altrove semplicemente inaccettabili perche' non idonee al business, qui invece imperano...

    Ultimo commento: in questo particolare mercato.. la stessa condotta temo si riscontri anche nella relazione tra azienda committente e HH, per essere onesti... Tempi irrealistici, costi compressi al minimo, negoziazioni a volte "off records", e la chance per l'HH di vedersi estromessi (come fornitore di servizi) a lavoro abbondantemente iniziato perche' "l'amministratore delegato ha preferito coinvolgere una sua conoscenza personale"...

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  14. Grazie per l'ultimo punto!! Insomma, i tempi sono davvero irrealistici! Volendo proporre i migliori profili disponibili su piazza cmq ci vuole del tempo, non dico ci voglia una scienza, ma un minimo di tempo per comprendere il settore si! Calcolate che magari una commessa ha una scadenza di 15 gg, e ogni 15 giorni ti trovi ad interfacciarti con un settore diverso, magari particolare, che se ti avessero detto che esisteva quella figura due minuti prima ti saresti fatto una sonora risata! Abbiate comprensione! Si tratta semplicemente di far incontrare domanda e offerta,e in due giorni, senza il vostro utile contributo non sarebbe possibile! Saluti
    HH da 1 mese e mezzo

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