venerdì 29 aprile 2011

Il brand manager imprenditoriale

"Brando, posso capire le tue perplessità, ma ti sto chiedendo di avere un approccio più proattivo, più imprenditoriale."
"Marko, non prenderla male, ma stiamo lanciando un prodotto che la concorrenza ha già lanciato sul mercato sei mesi fa. Un prodotto che comunque è stato sviluppato da un altro dipartimento, così come il pack, la pubblicità e la comunicazione per il punto vendita. Il prezzo ci è praticamente imposto dall'headquarter. La dinamica promozionale è invariata rispetto all'attuale. Ora, non frainterdermi, ma cosa intendi per imprenditorialità?"
"Ecco Brando, però vedi, ultimamente hai quest'approccio così negativo... che non va bene! Così mi vivi le cose passivamente, non vedo la tua iniziativa. Vieni con delle proposte sul mio tavolo e discutiamole."
"Concorso a premi?"
"Ecco bravo! Pensa a una dinamica nuova, ma che non ci dia problemi coi clienti, e con le vendite, e colla logistica..."
"Sms e vinci?"
"O anche chiama e vinci, o gratta e vinci... ci sono tante possibilità! Pensa a un bel premio, qualcosa che piaccia, che attiri l'attenzione e che si leghi al prodotto..."
"Gadget sicuro kit di saponette + Maxi premio finale Fiat 500?"
"Ecco, così ti voglio Brando! Il nostro è un lavoro creativo, propositivo, facciamo business, vai alla grande!"
"Mmm... certo."
"E il web!? Non trascuriamo il web! Fatti venire una bella idea per un sito, qualcosa di nuovo, impattante, che crei un po' di interesse intorno alla nostra categoria di prodotti."
"Chiaro, un sito sui prodotti per il cesso. Su questo ci penso un po' e poi vengo con una proposta eh... magari chiedo ad Asso di fare anche due chiacchiere con l'agenzia..."
"Bravo! Dai che vai alla grande! Spacchiamo il mercato eh!", occhiolino complice, "e mi raccomando motivami un po' Asso, che ultimamente lo vedo un po' abbacchiato."
"Davvero? Strano, non capisco come mai..."

February 28, 2010

7 commenti:

  1. Sprazzi di consapevolezza nei reparti marketing.
    Ora posso dire di aver visto tutto.

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  2. Ma si dai, giù la maschera... anche tu LaCò, chi si cela dietro questo simpatico soprannome meneghino?

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  3. Tutto ma meneghina no.
    Romana per nascita e per scelta ma con sangue abruzzese.
    Se fai un giro fra i tuoi contatti Linkedin forse mi ricnosci, e se non ci riesci ti darò un altro indizio.

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  4. Allora mi aveva tradito l'articolo davanti al nome. Anche te però, con una laurea in filosofia... poi mi ti metti a lavorare con quei cialtroni dei markettari... :)

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  5. Che devi fare in qualche modo devo pur mangiare e non potevo mica passare tutta la vita con il babbomat.
    E poi a cialtroneria i filosofi non sono secondi a nessuno.
    Ed ora che mi hai smascherato nonostante il depistaggio dell'articolo rimarrai un mistero.

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  6. Avresti voluto negoziare la tua identità con la mia? Un'informazione in cambio di un'altra? Ma questo va contro la prima regola di sopravvivenza di Brando!
    Mai negare, mai confermare.

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  7. Non negozio e non baratto mai, sono azioni che richiedono impegno ed io sono pigra come un gatto narcolettico.
    E poi se proprio volevo un equo scambio avrei dato indizi non risposte.
    Ti preferisco con questo pseudonimo vagamente assonante.

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