martedì 24 maggio 2011

Il brand manager dalla psicanalista

"Continui Brando, mi diceva che lei è un quantificatore maniacale, si spieghi meglio."
"Vede Dottoressa, non lo faccio apposta, è che sento l'esigenza di quantificare tutto."
"A cosa si riferisce? Mi faccia un esempio."
"Tutto Dottoressa: il prezzo di questo lettino, il fatturato annuo del suo studio, il ROI di questa seduta. Io quantifico tutto Dottoressa. Improvviso stime spannometriche sul tovagliolo del ristorante, mi aggrappo al dato storico, individuo un benchmark significativo, formulo obiettivi concreti e misurabili in ogni stuazione. Sono un instancabile produttore di KPIs"
"Chipiais?"
"Si, KPIs. Non riesco a farne a meno."
"Mi faccia un esempio di KPIs."
"Ma che ne so' dottoressa, lei ad esempio, con quanti uomini è stata prima di suo marito? Quante storie? Quanto sono durate? A quanti anni il primo rapporto? Quanto durano mediamente i suoi rapporti sessuali? Quante volte alla settimana? Le piace replicare a letto? Quante volte: 2+, 3+,...? Le sue richieste vengono attese dal suo partner? Quante volte: 50%, 70%, 90%? Dottoressa, mi dica i suoi KPIs, e io le dirò chi è."
"E' un modo di guardare la realtà Brando..."
"Si Dottoressa, non me lo dica, già lo so: è un po' maniacale. Ma che ci posso fare? Sono sempre stato così. A 10 anni avevo stimato quanto avrei dovuto guadagnare per comprare una barca da ormeggiare in sardegna, il giorno dopo stabilii precisi target con scadenza annuale per i successivi 50 anni, e cominciai a mettere i soldi da parte. Tutt'ora controllo mensilmente se sono on track. Mi dica è per via della libido repressa, o a causa dell'interruzione prematura della fase fecale?"
"Brando, penso che lei stia acquisendo sempre maggiore consapevolezza della sua personalità e verremo presto a capo del processo genetico della sua nevrosi."
"Ottimo Dottoressa! Anche perchè stavo cominciando a quantificare il costo delle nostre sedute e..."
"Ma vede Brando, questa mania di quantificare tutto, diciamocelo, rischia di essere un po' riduttiva. Le cose vanno inquadrate nel panorama complessivo, quantificandole sempre si corre il rischio di sminuirne il valore."
"Già Dottoressa, non credo che questa stupida mania di quantificare mi possa aiutare ad essere più felice."
"Esatto Brando, proprio così. Il nostro tempo per oggi è scaduto, passi dalla mia segretaria prima di andare via. E a martedì prossimo!"


6 commenti:

  1. o anche "il destino di un uomo è il suo carattere"

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  2. Il mio non voleva essere un commento malevolo.
    Se hai una coazione a quantificare assecondati con gioia, la terapista ne sarà meno lieta ma non possiamo essere sempre tutti felici

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  3. Neanche il mio era malevolo LaCò. Anzi, mi pare che la pensiamo allo stesso modo

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  4. Brando la dottoressa guadagna più di te

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  5. Molto probabile, tanto più che ha un modello di business invidiabile fondato sulla fidelizzazione a oltranza

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