martedì 15 novembre 2011

Il brand manager e Facebook

Dobbiamo fare una pagina Facebook. Non è che possiamo, dobbiamo. Ogni marca, dovesse anche trattarsi di un prodotto per la pulizia del cesso (WC NET!), deve avere una pagina Facebook. FB costa troppo poco ed è troppo frequentato per non esserci, e pensieri come questo contribuiscono a renderlo uno spazio di comunicazione orrendamente abusato.

Purtroppo ognuno si sente padrone del social network solo perchè possiede un account e 320 amici fra ex compagni di scuola, conoscenti del bar e parenti di secondo grado o presunti tali. Comunicare su FB è un attimo: posti un video (sesso, violenza, calcio, canzoncina, cucina...) tutti pigiano "like" qualcuno commenta, non so neanche più se per i più disturbati è ancora possibile importunare il prossimo coi molestissimi "poke" .

Se posso farlo per me, allora che ci vorrà a farlo con la mia marca?! E poi male che vada non ci ho speso niente... così anche io ho deciso di affacciarmi su Facebook. Ci ho pensato a lungo, chiedendomi se fosse più fico avere un profilo FB o non averlo, poi ho deciso che sarebbe stato ancora più fico avere un profilo FB per poi stancarmene e abbandonarlo in un secondo momento (ed eventualmente passare a Twitter).

Pertanto vi invito numerosi a diventare miei amici su FB, in fondo non c'è niente di peggio di un profilo FB con 4 amici. Vi prometto che vi ammorberò periodicamente con gli affaracci miei, i miei video preferiti, le ballate nostalgiche delle feste del liceo e di tanto in tanto passerò a fare "like" qua e la sui vostri profili, come spero voi sul mio.

Un caro saluto
Brando

5 commenti:

  1. Bomb The Whales16 novembre 2011 13:07

    L'importante è esserci, anche quando non ci sei più.
    http://www.facebook.com/pages/Outlet-del-Funerale/112663135486725?sk=wall

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  2. sensazionali anche i gift portachiavi, per favorire il recall...

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  3. L'importante non è "essere" ma "saper essere", su Fb! ;)

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  4. Già, ogni marca non può non esserci. Costa niente.

    Poi arrivano mille commenti scomodi sul wall, e non c'è la forza certo di rispondere a tutti che si, qualche difettuccio il prodotto lo ha, però siamo qui per parlarne.

    Ma Facebook gratuitamente non fornisce mica quel bel comandino per cancellare i post che non ci piacciono?

    Già, ed ecco il brand che parla da solo di sè stesso e, guardando gratuitamente le statistiche della page e si decide di aumentare i like.

    Inserzione! sono perfette, targettizzate all'ennesima potenza! Hei guarda, i concorrenti hanno molti più like di noi! diamoci da fare!

    Si comincia col comprare qualche inserzione e i risultati ci sono ma non bastano, quindi il guru di turno consiglia di creare una applicazione virale, visualizzabile solo da chi fa like.

    Like, like, like, ci vogliono like, facciamo un video che ci metti la faccia degli amici, una cartolina, un gioco, Farmville, tirano quelle cose, dai, chiamiamo il guru!

    Il guru si palesa con le proposte più attraenti: "facciamo un video che ci metti la faccia degli amici, una cartolina, un gioco, Farmville".

    Per qualche strano motivo qualcuno che lo aveva già fatto ha più like di noi, eppure le nostre applicazioni, i nostri post, quelli scomodi eliminati, le inserzioni...

    Ma cosa cazzo ha che non va la nostra mutanda impermeabile con zip elettrica che non va su facebook?

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  5. Farmville... Effettivamente non ci avevo pensato. Non ancora...

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