domenica 27 novembre 2011

Il brand manager e la brand extension II

La brand extension va praticata responsabilmente e possibilmente da sobri, altrimenti si rischia di vanificare ingenti investimenti economici e diluire il valore della marca. L'implicazione finanziaria è quella più immediata da cogliere, un prodotto a marchio "Mister Muscolo" non è destinato a sfondare nel mercato delle grappe, nonostante le indubbie qualità spurganti.

Ma anche la seconda implicazione relativa all'equity della marca non va sottovalutata. Infatti, la delicata decisione di estendere una marca a una nuova categoria merceologica non può fare a meno di portare con sè inevitabili considerazioni sul parent brand. Sarebbe a dire che se domani AXE decidesse di affacciarsi sul mercato delle fine fragrances per persona o in quello dei deodoranti per ambiente, ciascuna di queste due decisioni avrebbe delle conseguenze, certo differenti in ciascun caso, anche sull'equity di AXE stessa.

Qui sotto ad esempio Diageo si è divertita ad estendere Smirnoff a una nuova categoria di prodotti, per comunicare i valori della marca. L'esercizio è divertente e soprattutto ben riuscito. Enjoy.

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