mercoledì 2 novembre 2011

Il brand manager e la folgorazione

"acquisto d'impulso: un acquisto non programmato, ovvero effettuato in funzione di uno stimolo improvviso che non tiene conto della convenienza e dell'utilità."

A volte quando si parla di acquisto d'impulso si rischia di risultare brutalmente riduttivi. Alcuni markeeter sono specializzati nell'acquisto d'impulso: chi lavora in Ferrero, Perfetti, Autogrill, Ikea può maturare una straordinaria conoscenza delle tecniche atte a favorire l'acquisto d'impulso. Eppure la sistematizzazione di qualcosa di così istintivo come un impulso emotivo non finisce di lasciarmi perplesso. Davvero abbiamo la pretesa di controllare non solo la ragione ma anche l'istinto della gente?

Proprio questa sera all'Esselunga mi sono misteriosamente imbattuto nello scaffale delle zuppe e dei dadi (ho la faccia di uno che mangia la zuppa io!?), e sono stato attraversato da un'improvvisa folgorazione. Su di uno scaffale del supermercato ho scorso l'immagine di me sopra un libro di storia dell'arte in un giugno caldissimo di più di 10 anni fa. Le mani nei capelli e, sulla pagina del libro pasticciata a penna, una tela coi barattoli di zuppa Campbells' di Andy Warhol.

Ho trovato questo barattolo irresistibile, nonostante non fosse in promozione: 3,62€ (12,27€/Kg). E ora mi chiedo se William P. MacFarland, nel 1964 fra un focus group e brief all'agenzia si sarebbe mai potuto immaginare cosa mi avrebbe portato a comprare per un prezzo esorbitante una zuppa Campbell's a Milano il primo novembre del 2011.

8 commenti:

  1. Qui alle Hawaii le zuppe campbell abbondano sugli scaffali!

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  2. Come zuppa è un po' cara ma se la vedi come un pezzo di Andy Warhol hai fatto un affarone.

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  3. Brando, che delusione, un BM che parla di €/kg........ (o €/l).

    Ma come??
    tutte le pippe sull'€/dose che come mission dobbiamo portare avanti? Tutte le battaglie col trade che con l'€/kg smaschera ogni nostra compattazione...?????

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  4. ma per un mito già parlare di prezzo mi sembra superfluo...

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  5. Bah, spiegagliela tu al buyer quella del mito ;)... E mi raccomando, mettici molti listing fees sul mito.

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  6. Al buyer interessano solo rotazioni e margini del mito. E' un po come guardare una radiografia di Marylin

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  7. Non aprirla.
    Mettila su un bel piedistallo in salotto, con una luce spot.
    Non dire niente a nessuno.
    Attendi i commenti.
    Quando li hai sentiti tutti, sogghignando, allora ritira fuori quanto la hai pagata.
    In quel momento sembreranno due lire.

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