venerdì 20 gennaio 2012

Procter & Gamble: the insider tip

Ecco le risposte di Fra, l'insider P&G.

1)  Perché dovrei scegliere P&G per avviare la mia carriera nel marketing?
2)  Come si accede e come si struttura lo stage in P&G (progetto tipo, rimborso, possibilità di assunzione al termine dello stage, percentuale assunti...)? Esistono altri canali per essere assunti in P&G diversi dallo stage? 
3)  Quali sono i tempi, i passaggie le competenze necessari per diventare brand manager in P&G?
"1.
Senza dubbio, la migliore scuola. L'attenzione alla formazione è maniacale, in aula in certi periodi almeno una volta la settimana, cultura del coaching e del feedback che in altre aziende pare persino "stravagante".
Il rischio? Ti formatti un po'il cervello, arrivi a pensare che il mareting P&G sia "tutto e solo" e arrivi a considerare "sbagliato" tutto il resto

2.
Gli stagisti sono ben valutati, retribuiti per me un filo sotto media (altri FMCG pagano meglio), le prospettive di assunzione sono decenti. Per scelta, si promuove dall'interno (nel bene e nel male, crei a volte tanti "cloni" come da punto 1), quindi nessuna chance di entrarci da senior (>2/3 anni, e cmq anche se ti prendono parti da zero).
Questa è Roma.
Negli headquarter (dove consiglio di "guardare" per i più volenterosi, veloci e disposti a viaggiare e farsi il mazzo) il concetto di Stage Marketing non esiste. Entri full time, dopo una selezione... adeguata. E meno "schizzinosi" su CV precedenti o sull'unversità che hai fatto.

3.
L'ambiente è ipercompetitivo. Locally e globally. Va detto che un Brand Manager P&G NON è un BM altrove. La "gerarchia" è spostata rispetto allo standard. L'ABM, o "junior" in altre aziende, qui è Project Leader, fa il lavoro di un BM con una seniority decente altrove.
Quindi, data l'equivalenzaa ABM P&G = BM , ci diventi diretto dopo lo stage, senza però che il tuo lavoro cambi granchè. Da stagista sei cmq ben responsabilizzato.
Per diventare "BM" P&G, servono 4/5 anni (di media) da ABM, e TOP rating consistenti (basta un anno o o due negativi, che, ammesso che tu riesca a rimanere in azienda, ciò ti ritarda la promozione di 1/2 anni). Netto, la carriera, come tutto il resto, è un "processo" ben definito e standard. Può ricordare le "Poste" :), come schema, ma dove il merito (e la relazione coi boss che ti valutano) ha un peso vero.
Fra"

1 commento:

  1. consigli utiissimi, post veramente bello! ma perchè fare uno stage in p&g mi sembra ancora un sogno? :(

    RispondiElimina