domenica 22 aprile 2012

Il brand manager e la creatività - ADCI Awards 2012

Molti pubblicitari non capiscono molto di marketing, come molti markettari non capiscono molto di comunicazione. Pensa un attimo ai tuoi colleghi. Quanti dei primi staccano la spina non appena sentono un numero, e quanti dei secondi si convincono intimamente di essere dei grandi esperti di comunicazione?

Pubblicitario"Non mi interessano i tuoi numeri."
Markettaro"Tranquillo, tanto so io come si fa."

Il risultato è che, proprio in questa congiuntura di crisi dei vecchi modelli di pubblicità, in cui dovremmo re-inventare insieme un paradigma della comunicazione, il dialogo marketing-pubblicità rischia una fatale implosione. Perciò:

Caro collega brand manager,
mi rivolgo a te che hai 5 minuti liberi fra l'aggiornamento delle quote e quello dello status di Facebook. Fai un salto sul blog dell'Art Directors Club Italiano dove troverai le shortlist dei lavori che sabato 14 aprile hanno partecipato agli ADCI AWARDS (si, sono freschi freschi). In pratica potrai spulciare e commentare alcune delle migliori pubblicità uscite in Italia nell'ultimo anno e magari scoprirne qualcuna tua o della concorrenza... se ci capisci le apprezzerai e le potrai trovare d'ispirazione, se non ci capisci... è un buon inizio (anche ammetterlo, s'intende).

Di seguito degli agili link ad alcune categorie:
Enjoy.

12 commenti:

  1. Non c'entra nulla con questo tuo post ma un tuo commento sul Banderas?

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    1. Il mio personalissimo parere sul Banderas è che è tutto molto bello: la fotografia, i campi, il cielo, il mulino, gli ingranaggi, la gallina... proprio per questo mi chiedo se ci fosse proprio bisogno del Banderas. Ma poi perchè proprio il Banderas?
      "Anto', ascolta... di' bbene BBbuoni, più enfasi. Cioè proprio 'pppiù bbbbbuoni!Ok? Dai sforzati un po'... A-ZZZIONE!"

      Postilla: ma non si poteva evitare il finale "Rosita sei troppo avanti"? Non so perchè ma un po' mi urta.

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    2. Condivido tutto, soprattutto il fastidio per "Sei troppo avanti", giovanilismo finto e inutile.
      Corre voce che Banderas sia servito per il tocco internazionale. Io ho mi sono data altre risposte.

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    3. please, tell us... (tanto non ci sente nessuno)

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    4. secondo me, il mulino bianco, oltre a sforzarsi di dare l'immagine di un'azienda che fa prodotti green, salutari e nel rispetto della natura e della tradizione, dovrebbe anche sforzarsi di fare i packaging reciclabili.
      Per me sono troppo poco credibili overall, Banderas on top ... :(

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  2. su slide share si possono vedere i lavori.
    http://www.slideshare.net/kttb/edit_my_uploads

    Molto interessanti quelli della sezione studenti. La sezione digital è attualmente "privata" per correzioni in corso.
    Interessante anche il numero di views (oltre 30 mila in 5 giorni) non male per delle presentazioni keynote.
    Ciao Brando
    :)
    massimo guastini

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  3. Numeri interessanti Massimo, io sul blog li faccio in 6 mesi :)

    ciao
    Brando

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  4. entro anche io su Banderas.
    Concordo su quanto avete scritto.

    Le due cose francamente davvero irritanti sono per me

    1) l'uso del testimonial totalmente gratuito, al limite del controsenso.. (ma perche' il mugnaio spagnolo??? se si voleva un bel maschione non si poteva prendere un nostranissimo Bova, che ha la sua presa sul target "mamme" e non svacca l'intero impianto narrativo?)

    2) il linguaggio giovanile forzato, goffissimo e fuori posto, unito all'accento pesantissimo del bambino..

    mi piace invece molto il concetto del "mondo buono".. un po' una arcadia alimentare ove fuggire dai miasmi della realta' urbana e tossica, e la parte di produzione che, dato il budget che immagino cospicuo, e' davvero all'altezza nella resa filmica.

    Tutto sommato, i due negativi che anche voi avete sottolineato sono credo retaggio della peggiore cultura aziendalista italiana.. furbetta e un po' provinciale...

    Sulla stessa falsariga... che mi dite del commercial di Estathe? non mi ricordo se ne avevamo gia parlato.......

    saluti
    C

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    1. Ciao Carlinhos, ma ce n'è uno nuovo o quello 2011?

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  5. direi quello 2011.. che punta alla occasione di consumo "pasto fuori casa" indirizzato a young adults con stile alimentare evoluto/salutista...

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  6. Carlinhos, me lo ero perso. Ma se è a questo cha alludi:
    http://www.youtube.com/watch?v=-WraAa7KsXc
    dimmi ti prego che lo hai fatto preparare ad un'agenzia per farmi uno scherzo. E' una parodia.

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    1. anche io quando l'ho visto (in tv o internet, nn ricordo) ho pensato a una parodia...
      Ma uno dei compiti delle agenzie di comunicazione (o di chi in azienda sceglie tra le varie idee che vengono proposte) non dovrebbe essere quello di "camuffare" un pò le strategie dell'azienda? Cioè far capire quello che c'è da far capire senza essere troppo "sgamati".
      In questo caso facevano prima a mandare in onda una slide con il profilo del target di riferimento xD

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