lunedì 25 giugno 2012

Unconventional Marketing N°2: Innovazione

La vera innovazione non è un cambio etichetta. La vera innovazione dovrebbe comportare vantaggi per l’azienda, il retailer, i consumatori e l’ambiente. Ad esempio, perchè i produttori di detersivi ci vendono flaconi pieni per l'80% di acqua?

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http://www.headforbrand.com/2012/06/quando-linnovazione-e-rivoluzione/



13 commenti:

  1. Deluso dalla compattazione27 giugno 2012 23:05

    Intriguing...
    Ma perchè poi le consumatrici italiane non lo comprano? E vogliono il bel flacone grosso che "tanto so io quanto ce ne devo mettere"???

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  2. Hey tu deluso...
    vediamo un po': c'è un prodotto unico che presenta innegabili vantaggi in termini di prezzo, trasporto, ingombro, impatto ambientale. Un prodotto che potenzialmente rende la concorrenza obsoleta. Però come dici tu le consumatrici italiane non lo comprano. Perchè?

    Vedo 2 barriere principali all'acquisto qui:
    1) awareness: quante consumatrici lo conoscono? Immagina il piano media di Emulsio: 50 settimane a 600 GRPs? Non credo...
    2) understanding: ci vorrebbe una comunicazione talmente chiara, talmente semplice, talmente convincente, talmente memorabile, talmente diffusa sui mezzi e nel punto vendita da convincere una persona come tua madre (o come te) a cambiare l'abitudine di una vita.

    Neanche un grande prodotto si vende da solo, specie se rappresenta una vera discontinuità rispetto al passato. Ci vuole qualcuno che semplifichi il messaggio e traghetti il cambimanto. Altrimenti io sarei disoccupato, e forse anche tu :)

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  3. Servirà pur a qualcosa il marketing o no? ;)

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  4. @Deluso: forse anche perchè è difficile reperirlo, se non nelle grandi città?

    Se non si riesce a fare opera di persuasione sui commercianti.... la vedo dura

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    1. D'accordissimo Giovanna.
      Purtroppo il trade ha un ruolo fondamentale, perchè riesce a spingerlo quando capisce che ha degli enormi vantaggi logistici ed di spazio scaffale / handling (dell'ecologia gli importa meno che al consumatore).

      Così è successo in Inghilterra, il trade ha detto basta ad occupare lo scaffale con... acqua ed ha imposto prodotti concnetrati.

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    2. Giovanna, può essere benissimo come dici tu. E' che, come nota sotto Serena, se il prodotto fosse un successo dove è già presente sarebbe molto più semplice fare opera di persuasione sui commercianti.

      Invece non mi pare che sia un successo strepitoso nemmeno dove già presente. Per questo penso il problema sia prima di tutto di comunicazione.

      Qui sarebbe interessante avere due numeri. Heilà... nessuno lavora nel mercato dei pulitori superfici?!?

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  5. La distribuzione potrebbe essere la prima barriera all'acquisto, ma il prodotto non è nuovo quindi se avesse ottenuto buone rotazioni presso i maggiori clienti probabilmente sarebbe già stato distribuito altrove. Piuttosto sarei curiosa di vedere il tasso di riacquisto e la loyalty di emulsio rispetto alla concorrenza. Immagino siano nettamente più alti della media della categoria perchè una volta provato il prodotto, a parità di efficacia, non hai nessun motivo per tornare a spendere il doppio.

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  6. Deluso da Deluso28 giugno 2012 16:17

    Caro deluso, io sono deluso da te. Tu sei il manager che la fa facile, quelli che "se non ha funzionato, non funzionerà mai". Non ti chiedi il perchè delle cose se non per retorica, il tuo vero intento è quello di mantenere l'immobilismo. Te la fai sotto, questa è la verità. Sei uno che non vuole prendersi responsabilità e si nasconde dietro mille scuse e luoghi comuni. Magari il tuo business va bene, quindi puoi permetterti questo conservatorismo ministeriale, ma non pensare di essere tu l'artefice dei tuoi successi. Sei solo uno di passaggio che per sua fortuna si trova su di un treno veloce. Non sei la persona che ci aspetterebbe di trovare in una multinazionale di prodotti di largo consumo. Togliti quel sorriso tronfio e comincia a chiederti perchè le cose non vanno o se puoi fare meglio di quello che fai.

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    1. Caro "Deluso da Deluso", il tuo post (o panegirico o filippica, che dir si voglia) mi fa molto sorridere...
      Devi essere triste o incazzato per qualche ragione, eppure, strano oggi non è giorno di release della P6, ed è ancora presto per sapere che NON hai vinto il prodotto dell'anno ;).

      Ma che ne sai tu di che brand gestisco? Di come va il mio marchio? Come fai a supporre così precisamente ? (e sbagliando tutto...)

      Per tua info, il mio business va di merda, ed inoltre vengo da precedenti esperienze in cui ho lanciato non uno, non due ma tre prodotti "compattati". E se all'estero sono stati un successo, in Italia francamente un disastro su tutta la linea, roba da delisting.
      Questo perchè il consumatore italiano non ha in testa il concetto (purtroppo) di ecologia e di "compatto", di efficienza..
      Magari a te piaccono i SUV?

      Ah ahahaha più rileggo le tue parole più mi viene da ridere, davvero. Vuoi che ti do 10K in più per aumentare il tuo budget marketing? Perchè sputi frustrazione da tutti i pori, francamente mi sorprende tale accanimento... Il tuo capo ti odia? Ti ha lasciato la fidanzata?

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    2. Boni, state bbboni... siamo su un blog di marketing. Ricordatevi che abbiamo una reputazione personale da difendere. Quella professionale è andata :)

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  7. in effetti quando ho visto la pubblicità mi ha ben colpito il prodotto. tuttavia la pubblicità stessa era abbastanza orrenda.
    cioè una reclame peggiore del prodotto.

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  8. Piacere di conoscerti Brando;)
    ne abbiamo parlato qui http://www.thetalkingvillage.com/blog/notizia/il-salvagente.asp
    una consumatrice ha parlato della reazione dei suoi genitori, qui
    http://www.facebook.com/82811254844/posts/361952377212141

    ma soprattutto ci interessa molto il concetto di innovazione come leva di marketing che sta cambiando (oppure no?) https://thetalkingvillagelab.clearvale.com/pg/dashboard/

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  9. ma perché farsi abbindolare da tutti questi prodotti? è vero sto remando contro la mia professione, ma da tempo mi sono convertita ai detersivi fai da te: economici, ecologici e...DIVERTENTI...
    cerchiamo di allontanarci dall'idea di "marketing" ad ogni costo e cerchiamo di spingere verso soluzioni ecocompatibili: rifiutare di lavorare per chi inquina???? forse troppo, ma PENSIAMOCI!!!!

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